Psicoterapia di coppia

Quando chiedere una psicoterapia di coppia?

La psicoterapia di coppia è opportuna ogni volta che una persona vive una situazione di disagio, di tensione o di crisi che trova la sua principale espressione nella dinamica della coppia.

La psicoterapia di coppia, a differenza di una psicoterapia individuale, fa della coppia stessa il proprio focus di attenzione, coppia intesa come sistema complesso con una propria specificità e peculiarità che va ben oltre la semplice somma delle due individualità che lo compongono (Fabio Monguzzi, Curare la coppia, 2010).

Le motivazioni che spingono una coppia a cercare aiuto possono essere diverse: alcune legate a momenti di passaggio, come quello della nascita di un figlio o un cambiamento nella abitudini sessuali, altri legati a una crisi, che può essere catalizzata da una malattia o da un “tradimento”.

Obiettivi:

Obiettivo di una psicoterapia di coppia non è quello di mantenere la coppia unita ad ogni costo, ma di aiutare i due partner a superare la crisi che stanno attraversando, intraprendendo un percorso che è anche di conoscenza e crescita individuale e che approderà alle soluzioni più adatte per quella specifica coppia e per ciascuno dei componenti della stessa.

In questa ottica, il conflitto e la crisi assumono – al di là del dolore che possono portare – una valenza positiva di occasione per andare a fondo nella conoscenza di sé, delle proprie modalità ed esigenze relazionali, e quindi favorire l’evoluzione del legame di coppia ed il raggiungimento di un nuovo e più maturo equilibrio.

Come funziona la psicoterapia di coppia?

Spesso una psicoterapia di coppia inizia con una breve fase di valutazione, che può contemplare talvolta anche incontri individuali con i singoli membri della coppia. Al termine di questa breve valutazione, lo specialista formulerà una “proposta di lavoro” con la coppia, e – se necessario – darà una indicazione su eventuali altre terapie opportune.

La psicoterapia di coppia prevede lo svolgersi regolare di sedute con i due partner insieme, a cadenza settimanale o quindicinale. La sua durata non è determinata o prevedibile a priori, talvolta sono sufficienti pochi incontri, più spesso sono necessari alcuni mesi e ciò varia naturalmente a seconda dei casi, della natura della crisi, del grado di conflittualità fra i partner e della loro motivazione ad intraprendere questo percorso.

La terapia di coppia funziona?

La psicoterapia di coppia funziona sempre. Se entrambi i partner che chiedono aiuto sono motivati, la coppia può realmente trovare, con l’aiuto dello specialista, un nuovo e migliorato equilibrio.

Tuttavia, nonostante gli sforzi di tutte le persone coinvolte, qualche volta questo non avviene. Alle volte, a un certo punto o al termine del percorso di terapia, la coppia decide di separarsi, di lasciar perdere.

Ciò nonostante, la psicoterapia funziona lo stesso. Migliorare le doti di comprensione reciproca e di comunicazione aiuta la coppia a prendere la decisione migliore, e se la decisione è quella di separarsi, allora questo può avvenire con meno astio, meno rabbia, meno dolore.

Il terapeuta può aiutare ciascuno dei partner a elaborare il lutto per il “fallimento” di un progetto comune ed eventualmente sostenere i due partner nel mantenimento della genitorialità anche al di là della coppia.

Infine, un percorso di approfondimento della conoscenza di sé, delle proprie esigenze e dinamiche relazionali, delle proprie aspirazioni e desideri aiuta a non reiterare con un nuovo amore le medesime modalità comportamentali e relazionali.

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